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<p><strong>In vigore in Italia una nuova disposizione di legge sulle targhe estere per le veuute in circolazione, cosa è cambiato</strong></p>
<figure id="attachment_497" aria-describedby="caption-attachment-497" style="width: 740px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-full wp-image-497" src="https://www.dcmotori.it/wp-content/uploads/2022/11/targhe-straniere2.jpg" alt="Targa estera norma" width="740" height="480" /><figcaption id="caption-attachment-497" class="wp-caption-text"><!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.1 -->
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 Targa estera (Foto Unsplash)</figcaption></figure>
<p>Nel corso dell&#8217;anno è stata modificata una precisa <strong>norma</strong> che regolava la circolazione delle macchine con targa straniera in Italia. La legge ha modificato alcuni articoli del Codice della Strada che precedentemente erano stati interessati dal Decreto Legge numero <strong>113/2018</strong>. Questo intendeva ridurre la possibilità di circolare in Italia con targa estera a chi risiedeva nel Paese da un anno a 60 giorni.</p>
<p>Questa norma tuttavia è stata bocciata dalla Corte di Giustizia europea, perché non era valido il principio di <strong>temporaneità</strong> del veicolo utilizzato in uno Stato membro, essendo da intendere come <strong>movimento </strong>di<strong> capitali</strong> il prestito transfontaliero a titolo gratuito di una vettura.</p>
<h2><strong>Quali novità previste per le auto con targhe estere circolanti in Italia</strong></h2>
<figure id="attachment_496" aria-describedby="caption-attachment-496" style="width: 740px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-full wp-image-496" src="https://www.dcmotori.it/wp-content/uploads/2022/11/targhe-straniere11.jpg" alt="Targa estera norma" width="740" height="480" /><figcaption id="caption-attachment-496" class="wp-caption-text">Targa estera (Foto Unsplash)</figcaption></figure>
<p>La legge numero <strong>238/2021</strong> (articolo 2) è intervenuta sulla questione modificando di nuovo il Codice Strada abrogando l&#8217;articolo 93 e sostituendolo con quello numero 93 bis. Altre novità anche per gli articoli <strong> 94, 132 e 196</strong>. In sintesi ecco i cambiamenti. I cittadini stranieri ma residenti in Italia hanno <strong>90 giorni</strong> di tempo per <strong>immatricolare</strong> nel Paese una macchina con targa estera.</p>
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<p>Mentre chi è residente all&#8217;<strong>estero</strong> può circolare in Italia con veicolo a targa estera per un <strong>anno</strong>. La novità più grande è l&#8217;obbligo all&#8217;<strong>immatricolazione</strong> per alcuni veicoli in un speciale registro il <strong>REVE</strong>, Pubblico Registro dei Veicoli Esteri. Per i conducenti, ma non proprietari, della vettura con targa estera utilizzata in <strong>comodato</strong> d&#8217;uso (o noleggio) c&#8217;è l&#8217;obbligo di tenere in auto un particolare documento.</p>
<p><strong>Leggi anche: </strong><strong><a href="https://www.dcmotori.it/2022/11/16/limite-eta-che-rende-auto-epoca/">Qual è il limite che rende un’auto d’epoca</a></strong></p>
<p>Da questo deve <strong>risultare</strong> chiaramente, a cura del proprietario del mezzo, la data e la durata del noleggio o del comodato d&#8217;uso. Al <strong>REVE</strong> devono iscriversi obbligatoriamente i veicoli <strong>intestati</strong> a persone residenti all&#8217;estero e <strong>concessi</strong> per oltre 30 giorni a cittadini residenti in Italia. Poi i mezzi immatricolati all&#8217;estero di proprietà di lavoratori <strong>dipendenti</strong>, che operano in ditte con Stato confinante con l&#8217;Italia.</p>
<p><strong>Leggi anche: </strong><strong><a href="https://www.dcmotori.it/2022/11/16/auto-polizia-i-modelli/">Auto Polizia, ecco tutti i modelli in servizio | Elenco</a></strong>
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</p>
<p>Infine mezzi immatricolati all&#8217;estero da lavoratori <strong>autonomi</strong> con attività lavorativa con sede in uno Stato limitrofo all&#8217;Italia. Il proprietario del veicolo <strong>residente</strong> all&#8217;estero che risulata a bordo può circolare liberamente per un anno ai sensi dell&#8217;articolo<strong> 132</strong> del Codice della Strada. Quindi novità importanti con sanzioni pesanti in caso di inosservanza e mancata immatricolazione al nuovo REVE.
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