<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.1 -->
<div class="quads-location quads-ad1" id="quads-ad1" style="float:none;margin:3px;">
<amp-ad 
 layout="fixed" 
 width="336" 
 height="280" 
 type="adsense" 
 data-ad-client="ca-pub-2645721391836975" 
 data-ad-slot="8588464745"> 
</amp-ad>
</div>
<p><strong>Ecco qualche utile indicazione per gestire il mezzo a due ruote nelle critiche condizioni di un temporale. I particolari</strong></p>
<figure id="attachment_1105" aria-describedby="caption-attachment-1105" style="width: 740px" class="wp-caption aligncenter"><img class="wp-image-1105 size-full" src="https://www.dcmotori.it/wp-content/uploads/2022/11/scooter-pioggia-740.jpg" alt="guida dello scooter sotto la pioggia " width="740" height="480" /><figcaption id="caption-attachment-1105" class="wp-caption-text"><!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.1 -->
<div class="quads-location quads-ad1" id="quads-ad1" style="float:none;margin:3px;">
<amp-ad 
 layout="fixed" 
 width="336" 
 height="280" 
 type="adsense" 
 data-ad-client="ca-pub-2645721391836975" 
 data-ad-slot="8588464745"> 
</amp-ad>
</div>
 
 Scooter (Foto Pixabay)</figcaption></figure>
<p>In Formula 1 così come nella moto GP le gare più belle, bisogna confessarlo, sono quelle sotto la <strong>pioggia</strong>. D&#8217;altronde è la competizione che si accende con la mediazione di un fattore del tutto imprevedibile e niente affatto alleato di quello o quell&#8217;altro partecipante, eppure, nonostante il drastico calo della velocità, gestire il veicolo a due o quattro ruote diventa un&#8217;impresa motoristica da vero maestro.</p>
<p>Per scendere invece ad un livello molto più modesto, la pioggia presenta i medesimi problemi, pur senza competizione e senso della prestazione. Oggi l&#8217;elettronica e gli sterzi sovrassistiti dalle centraline delle attuali auto o<strong> moto</strong> hanno contribuito a consolidare una sicurezza di guida maggiore, ma la mancanza di esperienza, oppure l&#8217;improvvisazione alla tenuta su strada che talvolta sfiorano diverse centinaia di chilogrammi di <strong>peso</strong>, rappresentano aspetti di non secondaria importanza.</p>
<h2><strong>Scooter, guidare evitando queste poche ma importanti azioni sotto la pioggia</strong></h2>
<figure id="attachment_1104" aria-describedby="caption-attachment-1104" style="width: 740px" class="wp-caption aligncenter"><img class="wp-image-1104 size-full" src="https://www.dcmotori.it/wp-content/uploads/2022/11/scooter-pioggia1-740.jpg" alt="guida dello scooter sotto la pioggia " width="740" height="480" /><figcaption id="caption-attachment-1104" class="wp-caption-text">Scooter (Foto Pixabay)</figcaption></figure>
<p>Anche uno<strong> scooter</strong>, all&#8217;apparenza più leggero e meno strutturalmente complicato di una moto dalle alte prestazioni, può ugualmente rappresentare un&#8217;incognita in caso di pioggia scrosciante. Già da quando cadono le prime gocce, le <strong>condizioni</strong> non modificano lo stato del mezzo ma quello del manto stradale: il terreno si fa dunque scivoloso e tenere in piede un mezzo a motore a due ruote comporta una indispensabile cautela.</p>
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.1 -->
<div class="quads-location quads-ad2" id="quads-ad2" style="float:none;margin:3px;">
<amp-ad 
 layout="fixed" 
 width="336" 
 height="280" 
 type="adsense" 
 data-ad-client="ca-pub-2645721391836975" 
 data-ad-slot="9350882079"> 
</amp-ad>
</div>

<p><strong>Leggi anche: <a href="https://www.dcmotori.it/2022/11/29/quattro-frecce-autostrada-quando-obbligatorio-usarle/">Quattro frecce in autostrada | Quando diventa obbligatorio usarle</a></strong></p>
<p>Dunque, l&#8217;istanza del caso è rappresentata dalla stabilità: le due ruote non si comportano come le quattro, ma nello stesso tempo mantenere la <strong>guida</strong> è possibile senza sottovalutare i rischi, anzi rendendosi consapevoli della circostanza mediante la messa in pratica di alcuni piccoli ma essenziali accorgimenti. Come è noto, il <strong>manto stradale</strong> non è una superficie libera da ostacoli: tombini, sampietrini, zone a ridosso dei marciapiedi, pozzanghere.</p>
<p><strong>Leggi anche: <a href="https://www.dcmotori.it/2022/11/30/auto-modificata-rischiano-conseguenze/">Auto modificata, è stangata: si rischiano serie conseguenze</a></strong>
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.1 -->
<div class="quads-location quads-ad3" id="quads-ad3" style="float:none;margin:3px;">
<amp-ad 
 layout="fixed" 
 width="336" 
 height="280" 
 type="adsense" 
 data-ad-client="ca-pub-2645721391836975" 
 data-ad-slot="6700668006"> 
</amp-ad>
</div>
</p>
<p>Attraversando una pozzanghera si rischia di perdere il controllo del mezzo; a maggior ragione se al di sotto della superficie si cela una buca stradale. Usando una marcia più alta rispetto a quella che si terrebbe inserita in condizione da asciutto, scongiura il rischio di<strong> sgommata</strong> che indurrebbe alla perdita di aderenza. Usare con delicatezza l&#8217;<strong>acceleratore</strong>, ma altrettanto i freni: una <strong>brusca frenata</strong> si evita tirando delicatamente la leva del freno a mano; così facendo, le pastiglie si appoggiano gradualmente sui dischi, rimuovendo l&#8217;acqua. In caso di frenata, occorre bilanciare il freno anteriore con quello posteriore (e all&#8217;occorrenza il freno motore). Frenando progressivamente si evita il <strong>bloccaggio delle ruote</strong> sfruttando quelle distanze di sicurezza che se non rispettate, vengono coperte dalla mancanza di rispetto di quest&#8217;ultime. Non bisogna sottovalutare gli pneumatici, che devono essere oggetto verifiche periodiche insieme alla manutenzione del mezzo.
<!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.1 -->
<div class="quads-location quads-ad4" id="quads-ad4" style="float:none;margin:3px;">
<amp-embed width=100 height=100 
 type=taboola 
 layout=responsive 
 data-publisher='dcmmediatechnetwork' 
 data-mode='alternating-thumbnails-a-amp' 
 data-placement='Below Article Thumbnails AMP' 
 data-target_type='mix' 
 data-article='auto' 
 data-url=''> 
</amp-embed>
</div>