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<p><strong>Ci sono dei casi in cui una vettura può prendere fuoco e non si tratta affatto di una esperienza piacevole. Ma quali sono le cause?</strong></p>
<figure id="attachment_1021" aria-describedby="caption-attachment-1021" style="width: 720px" class="wp-caption aligncenter"><img class="wp-image-1021 size-full" src="https://www.dcmotori.it/wp-content/uploads/2022/11/auto-in-fiamme-1.jpg" alt="fiamme auto" width="720" height="480" /><figcaption id="caption-attachment-1021" class="wp-caption-text"><!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.1 -->
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 cause auto in fiamme (Foto Pixabay)</figcaption></figure>
<p>A volte a seguito di un <strong>incidente stradale</strong>, ma anche all&#8217;improvviso senza un motivo apparentemente valido, può capitare che <strong>un&#8217;automobile prenda fuoco</strong>. Secondo una statistica, in Italia, a prendere fuoco sono oltre <strong>50 automobili al giorno</strong> e, nella quasi totalità dei casi, le fiamme si sprigionano sempre per la stessa ragione.</p>
<p>Generalmente sono <strong>tre le cause</strong> per cui un&#8217;automobile va a fuoco: <strong>incidente stradale, atto vandalico</strong> o spontaneamente, per un <strong>difetto interno.</strong> A preoccupare di più è quest&#8217;ultima opzione, ovvero quando l&#8217;auto prende fuoco a causa di un difetto che riguarda qualche <strong>suo componente interno</strong>. Vediamo il tutto nel dettaglio.</p>
<h2><strong>Auto in fiamme: tutte le cause degli incendi</strong></h2>
<figure id="attachment_1020" aria-describedby="caption-attachment-1020" style="width: 720px" class="wp-caption aligncenter"><img class="wp-image-1020 size-full" src="https://www.dcmotori.it/wp-content/uploads/2022/11/auto-fiamme-2.jpg" alt="fiamme auto" width="720" height="480" /><figcaption id="caption-attachment-1020" class="wp-caption-text">cause auto in fiamme (Foto Pixabay)</figcaption></figure>
<p>Dal 2004 al 2014, in Italia, si è assistito ad una diminuzione di automobili incendiate pari ad oltre 10mila unità. Poi, dal 2015, la tendenza si è invertita. Come detto, sono <strong>tre i motivi per cui un&#8217;auto va a fuoco</strong> e, sicuramente, i rischi maggiori sono legati ad un <strong>difetto congenito di una delle parti della vettura stessa.</strong> In passato la maggior parte delle fiamme era causata dal <strong>carburatore</strong> che, con i suoi ritorni di fiamma e le facili perdite di benzina dalla vaschetta.</p>
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<p><strong>LEGGI ANCHE: <a href="https://www.dcmotori.it/2022/11/28/alcol-test-limite-non-superare/">Alcol-test: qual è il limite da non superare mai</a></strong></p>
<p>Con il passaggio da carburatore ad <strong>iniezione</strong> gli incendi sono diventati <strong>&#8220;probabili&#8221;</strong> come conseguenza di un incidente frontale o di un tamponamento. La rottura del condotto in pressione fa si che la<strong> benzina spruzzi istantaneamente ventagli di liquido</strong> a molti metri di distanza, <strong>inondando il vano motore</strong>. Se nell’impatto si rompeva il <strong>bulbo di una lampadina</strong> il filamento rimaneva incandescente il tempo necessario per fare da <strong>innesco per i vapori di benzina.</strong></p>
<p><strong>LEGGI ANCHE: <a href="https://www.dcmotori.it/2022/11/29/come-funzionano-tecnicamente-sensori-parcheggio/">Come funzionano tecnicamente i sensori di parcheggio</a></strong></p>
<p>Ad oggi le cause principali di incendi nelle autovetture sono da ritrovare negli<strong> archi elettrici; nelle scintille meccaniche</strong>; nei <strong>cortocircuiti elettrici nei cablaggi</strong> e nelle fiamme libere o fumo di sigarette. Con la introduzione del catalizzatore, poi, anche il <strong>sistema di scarico</strong> è diventato una frequente causa di incendio: i collettori e marmitta catalitica sono in grado di accendere parti interne alla vettura.
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</p>
<p>Infine, nelle vetture moderne, un fattore di rischio è legato ad un <strong>possibile corto circuito</strong> dal momento che, anche a motore spento, <strong>restano alimentati</strong> dalla batteria vari circuiti come quello dell’<strong>apertura porte ai vetri elettrici</strong>, dal motorino di avviamento agli <strong>specchietti laterali elettric</strong>i, dai sedili preriscaldati a tutta la scatola dei fusibili.
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