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Che autonomia hanno le nuove auto elettriche

Alla scoperta della durata delle auto elettriche più innovative, quale capacità e autonomia dimostrano su strada

Auto elettrica (Foto Adobe – dcmotori.it)

Il mercato delle auto elettriche sta attraversando un periodo difficile in Italia. Le quote di mercato sono in calo rispetto agli anni scorsi e le condizioni attuali non appaiono favorevoli a vetture che al listino ancora si mantengono su prezzi elevati.

Inoltre non si deve escludere la posizione espressa dal governo italiano contrario alle decisioni europee di arrivare nel 2035 allo stop della vendita di automobili e furgoni endotermici nel continente. Questo delinea un quadro non roseo per il futuro di questo settore che rappresenta uno dei più innovativi del comparto automobilistico.

Autonomia delle batterie montate sulle auto elettriche

Auto elettrica (Foto Adobe – dcmotori.it)

Una delle questioni che determinano le difficoltà delle BEV (Battery Electric Vehicle) ad imporsi sul mercato è proprio quell’autonomia delle batterie che alimentano il motore. A questa si lega la distribuzione insufficiente anche, se in graduale crescita, delle colonnine a ricarica rapida (Fast), per corrente alternata (AC) fino a 43 kW e per corrente continua  (DC) fino a 50 kW, e di quelle a ricarica ultra rapida (Ultra-fast) per corrente continua oltre i 50 kW.

Va ricordato tra l’altro che negli ultimi tempo stanno comparendo anche i prim punti di ricarica attrezzati con Hypercharger, con dispositivi per ricariche oltre i 200 kW in corrente continua. Ma oggi a quanto ammonta l’autonomia delle batterie che alimentano le vetture elettriche di ultima generazione? Il mercato ormai offre una vasta serie di scelte a dimostrazione, comunque, che le case auotmobilistiche hanno un approccio meno rigido della politica sulla crescita del settore elettrico.

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A determinare l’autonomia delle automobili concorrono anche fattori come le condizioni di traffico, lo stile di guida, la potenza del motore, la presenza di accessori in funzione come il condizionatore, e naturalmente la capacità della reale della batteria, che varia a seconda i modelli. Alcune vetture raggiungono e superano i 400 chilomteri, pur dichiarando autonomia maggiore, è il caso della BMW i7 e della Mercedes EQE, ma si tratta di vetture estermamente costose, oltre i 150mila euro per la BMW.

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La MG 4 garantisce oltre 350 chilometri di autonomia sui 450 dichiarata e il prezzo di listino è sensibilmente più basso 34mila euro. Vetture più economiche come la Renault Zoe o la Opel Corsa-e hanno un autonomia oltre i 270 chilometri.

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L Maggio