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<p class="p1"><strong>Il bollo è la tassa regionale obbligatoria non soltanto per i possessori di autoveicoli, ma anche per quelli di motoveicoli: le novità previste per il 2023</strong></p>
<figure id="attachment_152" aria-describedby="caption-attachment-152" style="width: 740px" class="wp-caption aligncenter"><img class="wp-image-152 size-full" src="https://www.dcmotori.it/wp-content/uploads/2022/11/bollo-moto-09112022-Dcmotori-1.jpg" alt="novità bollo moto 2023" width="740" height="480" /><figcaption id="caption-attachment-152" class="wp-caption-text"><!-- WP QUADS Content Ad Plugin v. 3.0.1 -->
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 Rider in sella alla moto (Pixabay)</figcaption></figure>
<p class="p1">Il <strong>bollo,</strong> chiamato anche &#8216;<em>calcolo della tassa regionale automobilistica</em>&#8216;, è un <strong>tributo</strong> <strong>regionale</strong> obbligatorio per tutti i possessori di <strong>autoveicoli</strong> e <strong>motoveicoli</strong>. L&#8217;imposta va pagata <strong>annualmente</strong> a prescindere che la vettura circoli o meno. L&#8217;importo da pagare varia in base alla <strong>classe</strong> <strong>di</strong> <strong>inquinamento</strong> del veicolo, dalla regione di <strong>residenza</strong> e della <strong>potenza</strong> del mezzo. In ogni caso, sono esentati i <strong>veicoli d&#8217;epoca</strong>, quelli di interesse storico e collezionistico iscritti ai relativi registri.</p>
<p class="p1">La tassa cade in <strong>prescrizione</strong> con il termine del terzo anno successivo all&#8217;anno nel quale si doveva effettuare il pagamento, ossia il 31 dicembre&#8221; del terzo anno seguente. Qualora non si procedesse al pagamento del bollo, l&#8217;ente impositore può eseguire la <strong>riscossione coattiva</strong>, con l&#8217;aggiunta di <strong>sanzione</strong> e <strong>interessi</strong>. Inoltre, dopo <strong>tre anni di inadempimento</strong>, è prevista la <strong>radiazione</strong> di ufficio del mezzo, previa notifica e fatto salvo il diritto all&#8217;opposizione. La sanzione sarà pari al <strong>trenta per cento</strong> del <strong>corrispettivo</strong> <strong>omesso</strong> o versato in <strong>ritardo</strong>.</p>
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<h2 class="p1"><strong>Bollo moto, tutti gli interventi previsti nel 2023</strong></h2>
<figure id="attachment_153" aria-describedby="caption-attachment-153" style="width: 740px" class="wp-caption aligncenter"><img class="wp-image-153 size-full" src="https://www.dcmotori.it/wp-content/uploads/2022/11/moto-09112022-dcmotori.jpg" alt="novità per il bollo moto nel 2023" width="740" height="480" /><figcaption id="caption-attachment-153" class="wp-caption-text">Rider sulla moto (Pixabay)</figcaption></figure>
<p class="p1">Ci si chiede se con l&#8217;arrivo del nuovo anno ci saranno delle novità per quel che concerne il<strong> bollo moto</strong>. Nel 2022, infatti, la normativa è rimasta la stessa senza alcuni interventi di riforma, quasi sicuramente anche <strong>nel 2023 non si assisterà ad alcuna modifica</strong>. Il bollo, come è ben noto, si applica non soltanto sugli autoveicoli ma anche sui motoveicolo iscritti al <strong>Pubblico Registro Automobilistico</strong>. Sono però esclusi i <strong>ciclomotori</strong> fino a 50 cc e i <strong>quadricicli leggeri</strong> con cilindrata del motore pari o inferiore a 50 cc o di potenza massima pari o inferiore a <strong>4 kW</strong>. Tuttavia, in tal caso è necessario corrispondere una tassa di circolazione, soltanto, però, se impiegati sulla pubblica strada.</p>
<p><strong>Leggi anche: <a href="https://www.dcmotori.it/2022/11/09/avere-bonus-amazon-1000-euro-rc-auto/">Puoi avere un bonus Amazon da 1.000€ con questa Rc auto</a></strong></p>
<p><strong>Leggi anche:</strong> <a href="https://www.dcmotori.it/2022/11/09/quanto-costa-noleggiare-moto-mese/"><strong>Quanto costa noleggiare moto per un mese</strong></a>
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</p>
<p class="p1">Inoltre, i motoveicoli che hanno una potenza fino a <strong>11 kW</strong> (o 15 CV) sono obbligati al pagamento di un <strong>importo fisso</strong> stabilito dal <strong>tariffario</strong> <strong>nazionale</strong>. Di seguito l&#8217;elenco completo: <strong>26,00 euro</strong> per le moto Euro 0; <strong>23,00 euro</strong> per le moto Euro 1;<strong> 21,00 euro</strong> per le moto Euro 2; <strong>19,11 euro</strong> per le moto Euro 3, Euro 4 e superiori. Quelle, invece, con potenza superiore a 11 kW, dovranno aggiungere all&#8217;importo fisso una<strong> tariffa extra</strong> che varia per ogni <strong>kiloWatt</strong> in più rispetto agli 11 di partenza.
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